Rinascere con la scrittura
Parole in ascolto
Il laboratorio (cosa si vive e perché farlo)
Un incontro di 90 minuti pensato come una piccola soglia: si entra stanchi, distratti, pieni; si esce più leggeri, più chiari, con qualche parola che ci tiene la mano.
L’idea è semplice ma profonda: fermarsi, respirare, ascoltare una poesia o un frammento breve, e da lì lasciar nascere la propria voce. Non serve “saper scrivere”: serve volerci bene per un’ora e mezza e provare ad ascoltare cosa c’è dentro, oggi.
Scriveremo con tracce guidate: domande delicate, immagini, piccoli incipit. Ogni proposta è progressiva e rispettosa dei tempi di ciascuno. Ci sarà spazio per il silenzio, per la rilettura privata e, se lo si desidera, per una condivisione volontaria: mai obbligata, sempre curata.
Chi partecipa di solito dice di essersi sentito accolto, di aver ritrovato chiarezza su qualcosa che premeva, o semplicemente di aver avuto un tempo per sé che mancava da troppo.
A chi è rivolto
È un laboratorio inclusivo (16+): è perfetto per chi non ha mai scritto e per chi scrive da sempre, per chi si sente un po’ fuori fuoco, per chi sta attraversando un cambiamento, per chi desidera rimettere in ordine le emozioni senza doverle “spiegare” a nessuno.
Non è psicoterapia: è cura della parola e di sé in un contesto culturale, intimo e rispettoso.
Come si svolge
• Centratura e respiro per arrivare con calma.
• Letture brevi/poesie e, talvolta, immagini come scintilla.
• 2–3 esercizi di scrittura guidata, con tempi umani e momenti di silenzio.
• Condivisione facoltativa e una piccola integrazione finale per portare a casa un gesto concreto (una frase, una scelta, una promessa gentile).
Cosa porti a casa
• 1–2 testi personali nati durante l’incontro.
• Una parola-ancora su cui tornare nei giorni dopo.
• Un’esperienza di ascolto che non mette fretta né giudizio.
Con chi
Mi chiamo Martina Maria Mancassola. Sono scrittrice e operatrice certificata di scrittura terapeutica: accompagno le persone a incontrarsi attraverso le parole.
Il mio lavoro nasce da tre radici semplici: poesia, ascolto e respiro. Porto questi elementi nei laboratori che tengo in spazi culturali e sociali, sempre con un’attenzione gentile alle fragilità, all’identità e alla memoria personale. Integro pratiche di mindfulness per creare un’atmosfera calma, accogliente, mai giudicante: un luogo dove ci si possa sentire al sicuro mentre si scrive di sé.
Contributo 25 €
Prenotazioni info@scamamu.it
